22 Dic
2011
Pubblicato in: Attività
Da    

L’officina di Teatro

a cura di Cristina Gualandi

“L’Officina di Teatro” è un percorso laboratoriale di sperimentazione dei linguaggi del teatro, rivolto a ragazzi e ragazze dai 9 agli 11 anni.

L’officina-laboratorio è un ‘luogo’ in cui fare esperienze, esercizi, giochi che coinvolgono il corpo e le emozioni; un ‘luogo’ in cui cercare e far nascere motivazioni, senso e valori, è quindi anche luogo di incontro con se stessi e con gli altri.

Il laboratorio di teatro più in particolare è un luogo per sperimentare una comunicazione diversa da quella soltanto verbale, per esprimersi, per conoscere e farsi conoscere dagli altri, per prendere coscienza delle proprie potenzialità all’interno di un sistema di regole precise, le regole del gioco del teatro.

Spesso il bambino timido che fatica ad esprimersi con i compagni e nell’usuale attività scolastica, trova nel teatro il modo di esternare ciò che ha dentro. E per tutti è un’occasione di consolidare le proprie sicurezze a partire da quello che si è, all’interno di un’esperienza totale dove non conta l’arrivare primi, il mostrarsi furbi, l’emergere a qualsiasi costo, l’apparire. Il gioco del fare finta di essere qualche cosa o qualcuno, diverso da noi, consente inoltre di poter osservare e comprendere dinamiche a volte difficili da osservare nella realtà.

Nell’esplorazione teatrale non vengono richieste particolari prestazioni ginniche o atletiche, ma più semplicemente di prestare attenzione al corpo, di prendere coscienza di quello che si può fare e ‘raccontare’ con esso, di utilizzarlo cioè in modo armonico ed espressivo. È un passaggio importante non tanto dell’educazione teatrale, quanto della formazione globale della persona.

Il laboratorio teatrale è quindi un percorso di conoscenza teatrale, nel quale vengono usati materiali di supporto come musiche, luci, colori, stoffe ed è, al tempo stesso, un’opportunità per i ragazzi di fare un percorso introspettivo e di gruppo.

Il laboratorio prevede sei-otto incontri pomeridiani della durata di due ore circa, a cadenza settimanale per un massimo di 16 ragazzi. L’ultimo incontro del laboratorio sarà un “incontro a porte aperte”, per dare la possibilità alle famiglie interessate di condividere l’interno dell’”officina”, lo spazio incontrato e ricreato dai ragazzi.

Questo progetto è stato promosso nella sua prima edizione nel 2011 a Portomaggiore (FE) grazie al lavoro e all’impegno dell’Associazione di Genitori “Il Giocoliere”. Questa esperienza, educativa e divertente per tutti i bambini, è stata appositamente promossa per essere di supporto anche ai bambini con problematiche relazionali all’interno di un percorso di alfabetizzazione emotiva.

Colgo l’occasione per ringraziare sentitamente Cristina Gualandi, critica teatrale, drammaturga, formatrice, che ha condotto personalmente i gruppi; Monica Campi e Sabrina Salani per le associazioni che hanno dato un fondamentale supporto logistico, organizzativo e umano ad un’iniziativa in cui credevo molto.

Dott.ssa Alexia Polmonari

Per vedere e scaricare gratuitamente l’ultima pubblicazione sulla didattica teatrale di Cristina Gualandi:
http://www.ericksonlive.it/catalogo/didattica/laboratori-e-creativita/il-teatro-e-come-una-citta/