5 Mar
2012

Caratteri ad alta leggibilità per la dislessia

Segnaliamo alcune informazioni interessanti riguardo ai font studiati per la dislessia. Il carattere di stampa è infatti un elemento molto importante per facilitare la decifrazione e quindi la comprensione del testo. Per comprendere tali aspetti consigliamo la visione di questo video di Christian Boer, graphic designer, dislessico. Attraverso le ricerche condotte dall’università di Twente, è stato creato il font “dislexie”. Il video illustra in modo intuitivo sia le difficoltà più comuni nella percezione delle lettere, sia le caratteristiche ideali del font per la dislessia. Il filmato è in inglese, ma le immagini permettono di comprendere il messaggio anche senza un’approfondita conoscenza della lingua.

video sul font “dislexie”

Il font “dislexie” è a pagamento, ma esistono alternative gratuite reperibili nel web, come BaileySansITCStd-BookIta, oppure il font ad alta leggibilità delle Edizioni Bianco e Nero.

 

Le Edizioni Angolo Manzoni pubblicano già da alcuni anni libri nel carattere “Easy Reading”, studiato per la dislessia.

SEMPLIFICARE I TESTI PER GLI ALUNNI DISLESSICI (tratto dal sito di Maestra Antonella):

Fermo restando che la lettura per un bambino dislessico non sarà mai una cosa del tutto automatica, come lo è per la maggior parte di noi, ci sono alcune regole che i docenti possono tenere presenti per facilitare la lettura di testi cartacei (e quindi senza sintesi vocale).

Le linee-guida per la leggibilità:

La grafica:

1. Corredare il testo di immagini, schemi, tabelle, ma in modo chiaro e lineare, senza “affollare” le pagine.
2. Usare le intestazioni di paragrafo per i testi lunghi.
3. Usare se possibile lo STAMPATO MAIUSCOLO. E’ più facilmente leggibile (perchè stanca meno la vista) per chiunque!
4. NON usare l’allineamento giustificato: lo spazio variabile tra le parole non aiuta i loro movimenti saccadici.
5. Non spezzare le parole per andare a capo.
6. Andare spesso a capo, magari dopo ogni punto di sospensione (capoversi).
7. Distanziare sufficientemente le righe (usare un’interlinea abbastanza spaziosa).
8. Usare fonts del tipo “sans sarif”, cioè “senza grazie”.
Il Times New Roman, ad esempio, è quello che di default si utilizza in Word, ma non è indicato. Nel nostro Pc ci sono già fonts sans sarif, basta controllare che abbiano segni “puliti”, senza lineette aggiuntive, come ad es. il Comics, il Verdana, il Georgia, l’Arial.
Un elenco dei sans sarif più comuni lo potete vedere qui (tratto dal sito http://www.graficainlinea.com/pagine/grafica/Font.html)

Attenzione, però: in alcuni di questi fonts la “i” maiuscola e la “elle” minuscola sono identiche! Altri, come il Comics e il Verdana li mantengono invece distinti (come eccezione, la sola I maiuscola ha le grazie).

9. Impostare il font in un formato (“corpo”) abbastanza grande: se un corpo di 12 punti può essere accettabile per il Verdana maiuscolo, per altri tipi di font più piccoli potrebbero servire almeno 14/16 punti.
10. Se possibile, usare il grassetto e/o colori diversi per evidenziare le parole chiave ed i concetti più importanti, o per raggruppare (nel caso dei colori) concetti e contenuti tra loro correlati. Come per il punto 1, però, attenzione a non esagerare: il testo deve essere chiaro, “pulito”, senza inquinamento visivo.

L’organizzazione dei testi e il lessico:

1) Usare frasi brevi, evitando le subordinate e preferendo, piuttosto, le coordinate.
2) Non usare doppie negazioni.
3) Fare attenzione alle frasi con troppi pronomi: costringono ad inferenze ed aumentano il carico cognitivo, a scapito della strumentalità di lettura.
4) Nei testi informativi/di studio raggruppare le informazioni per blocchi tematici.
5) Nei testi narrativi sostituire gli eventuali flash-back con un più semplice ordine cronologico.
6) Cercare di evitare testi troppo lunghi: max 250 parole per pagina.
7) Per quanto possibile, usare forme attive e al modo indicativo.

Infine due elementi utili per genitori ed insegnanti:

 Istruzioni per convertire velocemente un testo da stampato minuscolo in stampato maiuscolo (in Word e in Writer)

 

Un modello per Word già predisposto, (e le istruzioni per utilizzarlo) per scrivere su un file vuoto ed ottenere, automaticamente, lo stampato maiuscolo, un font senza grazie ed abbastanza grande, l’interlinea spaziosa ed i margini laterali più larghi. Il modello potrà eventualmente anche essere modificato.